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Lavoro e Privacy: Equilibrio Delicato

Un altro tema di estremo interesse per le imprese, sul quale si è espresso recentemente il Garante è quello della geolocalizzazione dei lavoratori in smart working e del controllo delle email dei dipendenti, ribadendo i limiti e le condizioni di liceità queste pratiche. Nella newsletter del 21 marzo 2025, il Garante ha specificato “no al controllo a distanza” sul lavoro.


Con il provvedimento n. 7 del 16 gennaio 2025, infatti era stata sanzionata un’azienda di autotrasporto per aver controllato in modo illecito circa 50 dipendenti, durante la loro attività lavorativa, utilizzando un sistema Gps installato sui veicoli aziendali.


Partendo da questo spunto, è stato ribadito come i datori di lavoro non possono utilizzare strumenti di controllo a distanza o di localizzazione dei dipendenti in telelavoro senza l’autorizzazione preventiva dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e senza che l’informativa fornita ai lavoratori, contenga l’indicazione delle specifiche modalità con cui il trattamento viene realizzato e la informazione relativa alla diretta identificabilità dei conducenti dei veicoli geolocalizzati.

Avv. Annalisa Barbaglia